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Esce la Amarcord 24 Barrel Aged, la Sour Ale Limited Edition affinata in botte

01/05/2018

Esce la Amarcord 24 Barrel Aged, la Sour Ale Limited Edition affinata in botte

Vi avevamo anticipato ad inizio anno che ci sarebbero state moltissime novità in "Casa Amarcord", ricordate? Eccone un'altra che farà impazzire di gioia le vostre papille gustative: l'uscita della "Amarcord 24 Barrel Aged", una Sour Ale frutto della grande esperienza dei birrai Amarcord, affinata in botte per 24 mesi, numero dal quale prende spunto il nome della birra. Ma attenzione, questa è una Edizione Limitata, ne sono stati infatti prodotte "solo" 4800 bottiglie da 75cl. I più fortunati sono riusciti ad assaggiarla in super anteprima durante il Beer Attraction, ora che è ufficialmente uscita possiamo raccontarvela e voi potrete gustarla prestissimo!

Alla vista, la bottiglia è molto minimal: un nero intenso, una piccola etichetta che riporta le sue caratteristiche base, un cordoncino rosso che tiene una placca identificativa in legno, con il nome della Amarcord 24 Barrel Aged serigrafato. Ogni cordoncino e la sua placchetta di legno sono uniti e legati a mano. Bottiglia per bottiglia.

La Amarcord 24 Barrel Aged è una Sour Ale affinata in botte per 24 mesi, il suo percorso è iniziato nel 2016.



Abbiamo chiesto ad Andrea Pausler, il nostro mastro birraio, di cosa necessita un periodo così prolungato di invecchiamento, ecco cosa ci ha raccontato:

A.P: "Un periodo così prolungato di invecchiamento necessita di un'attenta valutazione della birra che deve sottostare a particolari standard di grado alcolico e amaro per permettere di bilanciare le attività dei diversi microrganismi presenti nelle botti di legno e che in un tempo così lungo possono contribuire in modo considerevole. 
Il risultato ottenuto dal 2016 al 2018 è quindi frutto del lavoro dei lieviti selvaggi e indigeni delle botti e della flora batterica acetica e lattica ai quali è stato dato tutto il tempo necessario per fare in modo che sentori, profumi e gusti assolutamente originali e non ottenibili altrimenti, potessero evolversi"
.

È anche per questo motivo che la Amarcord 24 Barrel Aged è una birra caratterizzata da un'elevatissima secchezza e pulizia, da un'equilibrata ma evidente acidità, e da sentori barricati ma freschi allo stesso tempo.
Già al primo sorso sentirete al palato una predominanza di frutta tropicale matura, ananas, banana, frutto della passione unito a sentori di legno tostato e ancora, di vinacce.
Il gusto evidenzia una media astringenza tipica dei vini rossi, e corpo snello con una discreta acidità.
Alla fine della prima bevuta potrete già sentire, in sottofondo, un gradevole aroma di fave di cacao tostate.



Per capire meglio le varie fasi di produzione che avvengono in questi due anni, abbiamo fatto qualche ulteriore domanda ad Andrea Pausler.

Andrea, potresti raccontarci come si sviluppano gli aromi principali che sentiamo bevendo questa Limited Edition?

A.P: "Prima di tutto, il mosto subisce una lenta fermentazione primaria a 20°C che consente lo svilupparsi degli aromi tipici dello stile. Dopo due settimane, ad attenuazione completa, la temperatura viene abbassata lentamente. Da qui inizia la fase di maturazione di quattro settimane, durante le quali gli aromi si riequilibrano.
La birra matura viene in seguito scaricata dai lieviti e sottoposta al processo di dry-hopping che consiste nell'aggiunta di luppoli direttamente nel maturatore. Appurato il risultato attraverso valutazioni sensoriali interne, la birra viene quindi preparata per l'importante fase di affinamento in botti di legno di rovere francese, fase piuttosto lunga che caratterizza questa produzione".



Per quanto riguarda il travaso della birra dalla botte, avviene manualmente? Come riuscite ad effettuare il travaso senza che si formi la schiuma?

A.P: "Il travaso della birra alle botti, opportunamente preparate, avviene manualmente sotto atmosfera di anidride carbonica e lentamente per evitare la formazione di schiuma. Le botti sostano quindi in locale idoneo ben riparato, privo di sbalzi termici e di eccessive modifiche di umidità relativa".


Ora ha inizio la tanto importante quanto complessa fase di affinamento in botte, durante la quale la birra subisce profonde evoluzioni sensoriali grazie ad un triplice contributo. Da un lato agisce la micro ossigenazione che il legno è in grado di rendere possibile, contemporaneamente la preziosa attività di specifici lieviti selvaggi e di altri microorganismi propri della botte (es Brettanomyces) che naturalmente colonizzano il legno, rappresentano un fattore molto importante nel raggiungimento del risultato finale. Infine anche i preziosi aromi che il legno delle botti è di per sé in grado di rilasciare durante il periodo di contatto, contribuiscono al risultato finale del prodotto. Inoltre nei 24 mesi di maturazione, anche la microflora batterica autoctona contribuisce in modo significativo, conferendo  acidità lattica e acetica.



Andrea, nell'arco dell'anno cosa succede alle birre nelle botti? Resta sempre nelle botti? Viene degustata?

A.P: "Le botti sono doverosamente controllate una ad una più volte nell'arco dell'anno e la birra viene poi trasferita nuovamente in un tank di maturazione. Questo è un punto estremamente importante in quanto consente di avere una prima valutazione oggettiva di quello che sarà il prodotto finale.
Da qui, si procede poi all'ultima fase, che è quella della rifermentazione in bottiglia"
.


E ora non vi resta che assaggiarla. Assaporatela delicatamente e con calma, sviluppate i vostri cinque sensi per godervela pienamente e mentre lo fate, pensate al suo lungo percorso tra il 2016 e il 2018, alle cure e attenzioni sviluppate per lei.

Cheers!





SCRITTO DA:

Silvia

Mi occupo di Social Media e fotografia per Birra Amarcord. Per poche ore sarei potuta (letteralmente) nascere nella cucina del ristorante dei miei genitori. A cinque anni, per tenermi occupata nel ristorante di famiglia, mi hanno messo in mano una Polaroid e da allora non ho smesso di fotografare. Food hunter & Ama Mora lover.


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