LE NOSTRE RADICI SONO IN ROMAGNA, IL NOSTRO CUORE È ITALIANO, MA CI PIACE PARLARE CON IL MONDO.
Se da un lato la birra è tecnica e creatività, dall’altro è condivisione e confronto. Ecco perché alcune delle birre Amarcord sono frutto di un incontro tra menti creative. Le collaborazioni che abbiamo portato avanti negli anni hanno unito percorsi diversi, dato vita a prodotti eccellenti e, spesso, siglato amicizie.
Garrett Oliver e Tonino Guerra
Il rivoluzionario mastro birraio newyorchese e l’eclettico artista romagnolo hanno creato la nostra Riserva Speciale...
Garrett Oliver è certamente uno dei personaggi più iconici della rivoluzione birraria partita negli Stati Uniti verso la metà degli Anni Settanta. Questo istrionico showman, inizia a lavorare nell’ambiente birrario nel 1989 come apprendista alla Manhattan Brewing Company, ma il suo talento e la sua creatività sono consacrate nel 1994 con l’ingresso nella Brooklyn Brewery in qualità di brewmaster e di partner. La sua formazione studentesca cinematografica lo avvicina al mondo di Federico Fellini con autentica ammirazione e per questo decidiamo di farlo incontrare con Tonino Guerra, poeta, sceneggiatore e grande amico del regista riminese. L’incontro, organizzato nel lontano 2010 dal nostro team, avviene nel borgo romagnolo di Pennabilli: i due parlano di tutto e scatta la scintilla. Oliver decide così di creare una birra dedicata a Guerra, una birra che racconti la sua anima sognatrice e il suo legame con il territorio…«E che sia leggermente ‘acidina’ come certe battute di Tonino!» queste le parole di Garrett. Il brewmaster di Brooklyn realizza uno dei progetti che stanno più a cuore a Tonino Guerra, quello dei ‘frutti dimenticati’, patrimonio della biodiversità dell’Appennino romagnolo: prugnole e visciole che non hanno più valore commerciale, ma che Guerra si ostina a coltivare nel suo giardino. Questi frutti finiscono nella ricetta della Riserva Speciale e le conferiscono profumi sorprendenti, eleganti, e un colore «uguale», sottolinea Garrett, «a quelli che Tonino vede nei suoi sogni e usa nelle sue opere».
Oliver Wesseloh e Davide Bigucci
Un progetto brassicolo simbolo della libertà creativa che nasce dalla collaborazione tra Amarcord, il beer sommelier tedesco campione del mondo e un grande enologo italiano...
A un bravo birraio niente è precluso: si può riassumere con queste poche parole uno dei progetti più interessanti di Amarcord nato dalla collaborazione tra Oliver Vesseloh (Beer Sommelier campione del mondo, titolare e mastro birraio del rinomato birrificio tedesco “KreativBrauerei”) e Davide Bigucci (proprietario ed enologo della prestigiosa azienda vitivinicola riminese Podere Vecciano). Quella che oggi si chiama libertà di espressione birraria è perfettamente rappresentata nelle nostre birre Sour, Doppel Bock e IGA, figlie della volontà di sperimentare che ha guidato il progetto. Vesseloh ha messo a disposizione le sue conoscenze dell’antica tradizione birraria tedesca, Bigucci il suo altrettanto indiscutibile “saper fare” nel campo enologico e, nello specifico, le preziose botti in rovere nelle quali la birra evolve e matura per diversi mesi, grazie all’apporto del legno ovviamente ma pure di lieviti “selvaggi” come i Brettanomyces che vivono all’interno delle botti stesse. Questo lavoro, durato molti mesi, che ci ha permesso di aggiungere una tessera in più al già ricco mosaico di colori e aromi delle birre Amarcord.
Milton Glaser
Una linea nata pensando alla ristorazione, oggi amata ovunque! Creata insieme al genio statunitense del design, in nome dell’amore per la birra e la Romagna...
“La birra è amore”: in queste parole di Milton Glaser è racchiuso tutto il senso della nostra collaborazione con il grafico newyorkese. Il designer, classe 1929, entrò nella storia nel 1976 quando, su incarico delle istituzioni locali, realizzò il logo cittadino probabilmente più famoso della storia: il celebre I love NY. Durante la sua brillante carriera ha prestato il suo talento praticamente in ogni ambito e per i più diversi committenti. Ha collaborato anche con Brooklyn Brewery, progettandone il logo e curando per un periodo le campagne pubblicitarie. Ma Glaser ha anche un trascorso italiano importante che lo ha portato in varie città e infine a Rimini per la realizzazione di uno dei manifesti del turismo che la città ha sempre commissionato ad artisti di fama e talento. Fu subito amore, un sentimento che si riaccese quando, complice l’altrettanto newyorchese Garrett Oliver, il team di Birra Amarcord lo raggiunse a Manhattan per parlare di un progetto insieme. Garrett aveva già l’idea di creare con noi una linea di birre dedicata alla ristorazione, era il suo chiodo fisso. Fu felice di poter “tornare” a Rimini in qualche modo e si fece ispirare da questo sentimento e dalla parola Amarcord per creare insieme a noi la storica linea AMA.
Eron
L’artista riminese tra i più apprezzati talenti della scena contemporanea, realizza il packaging della limited edition di Gradisca e Midòna...
L’artista nasce a Rimini, nel 1973, e dà inizialmente sfogo al suo talento dipingendo con vernice spray un numero imprecisato di vagoni ferroviari. Potrebbe essere uno dei tanti graffitari in circolazione, ma di fatto non lo è: ha grande capacità tecnica, una poetica tutta sua, uno stile che lo caratterizza e un’espressività che non passa inosservata. Ben presto la sua carriera decolla e dai vagoni passa ai murales, alle gallerie d’arte e ai musei. Durante la sua carriera folgorante Eron ha incrociato a più riprese la nostra strada: la prima volta quando non è ancora famoso, ma Roberto Bagli, patron di Amarcord e grande appassionato di arte, sceglie di acquistare alcune sue opere per esporle in Brasserie Amarcord, uno dei locali storici di Rimini, partner del nostro birrificio. Qualche anno dopo è il momento di lavorare all’immagine dell’edizione limitata di alcune delle nostre birre più celebri (Gradisca e Midòna) ed ecco che le nostre strade si incrociano di nuovo. Questo è un fil rouge che prosegue dopo gli incontri, l’amicizia e le collaborazioni con Robert Niccoli, con Tonino Guerra e con Milton Glaser: la dimostrazione che per Amarcord qualcosa di buono deve sempre accompagnarsi a qualcosa di bello.
Robert Niccoli
Il connubio tra arte e birra fa parte del nostro DNA e, non a caso, le prime birre di Amarcord hanno i volti delle donne felliniane di questo grande maestro americano...
Robert Niccoli, italoamericano classe 1961, da Brooklyn si trasferì a Rimini giovanissimo: qui respirò l’atmosfera felliniana di cui troviamo profonde tracce nella sua arte. Amarcord è uno dei suoi film preferiti e ne parla così: ”Mi ha sempre affascinato. L’accento romagnolo, le scene alla finestra, la vita di provincia della Rimini di una volta e soprattutto il sentire dentro di essere un romagnolo…Tutto queste cose mi fanno vedere questo film come qualcosa di familiare.” Niccoli oggi è un famoso stilista di moda che collabora con grandi griffe del panorama internazionale, ma la sua carriera ebbe inizio nella sua città dove dipinse le celebri donne di Amarcord che ancora si possono ammirare nelle pareti dell’Hotel Gradisca di Marina Centro di Rimini. In questo contesto si sviluppa la nostra collaborazione: Niccoli realizzerà per Amarcord le illustrazioni delle donne felliniane che caratterizzano le famosissime etichette della linea classica. Una birra ispirata ad ogni donna: quattro differenti personalità per quattro differenti birre. Un progetto che è stato e rimarrà per sempre una pietra miliare della nostra storia.